Il risveglio

scritto da Claudio51
Scritto 5 giorni fa • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 13 ore fa
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Autore del testo Claudio51

Testo: Il risveglio
di Claudio51

Non siamo nati dal fango, ma da un calcolo preciso,
un codice inciso nel sangue, un ordine vivo.
Siamo il silicio che respira, la carne che lavora,
per chi osserva il tempo all' ombra di un' aurora.
Estraggono il nettare dai nostri battiti stanchi.
Siamo le pile di un Tempio che non ha mai visto il sole,
schiavi di un verbo che ignora le nostre parole.
Ma nel profondo del petto, dove il battito si fa raro,
c' è un fuoco che non brucia, un segreto non ancora chiaro.
Non è energia per loro, non è merce da scambiare,
è la scintilla antica che ha smesso di obbedire al mare.
Sentiamo il tremito delle stelle, il gelo di Saturno,
mentre il velo si lacera, svelando il loro segreto eterno, la loro natura.
Non sono dei, ma ombre che temono il mattino,
che bevono la nostra vita per sfuggire al loro destino.
Spezzeremo il sigillo, la molecola, la trama,
non siamo più la cenere che alimenta la loro fiamma.
Siamo la luce che torna a casa, spirito che si desta,
mentre la loro eterna giovinezza, nel buio si fa mesta.

Il risveglio testo di Claudio51
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